PROGRAMMA 2° LIVELLO
Corso approfondimento – Docente: Antonella Properzi
* Il seguente metodo didattico, dal 2004 è protetto da Copyright.
Il programma del secondo livello ripartirà dal punto in cui sono arrivate tutte le classi del corso principianti nell’anno 2025/2026. Sarà volto a rispolverare, nella parte iniziale, molte delle nozioni di base fondamentali per il disegno e la pittura. Poi, dopo un periodo di ripasso, ad approfondire, sia a livello teorico che pratico, alcuni degli argomenti più affascinanti svolti nell’anno precedente. Seguiranno infine l’esplorazione e sperimentazione di argomenti e tecniche nuove, introdotti ovviamente da un buon ripasso delle nozioni di base. Come nell’anno precedente, ogni punto indicato sul programma sarà disposto in ordine cronologico e soprattutto, organizzato per coefficiente di difficoltà, in modo tale da consentire a tutti il raggiungimento di risultati ottimi procedendo gradualmente, per piccoli passi. Proprio per questo motivo raccomandiamo di seguirlo fedelmente, senza sovvertire le varie tappe e di evitare, soprattutto, di saltarne alcune.
*Il programma 2° livello sarà, per coefficiente di difficoltà, nonché per ricchezza, chiarezza e semplicità di spiegazioni, molto vicino al programma 1° livello, pertanto, accessibile anche ai principianti assoluti, impossibilitati a seguire le fasce orarie ufficiali, causa incompatibilità con i propri orari di lavoro.
Ovviamente, come ogni anno, il completamento o meno del programma, dipenderà dalla costanza nel frequentare le lezioni e dalla velocità di apprendimento di tutta la classe che, affinché i risultati possano essere ottimi dal punto di vista didattico, dovrà procedere unita nell’affrontare i vari argomenti. Qualora l’insegnante dovesse riscontrare particolari difficoltà nel gruppo di allievi, si riserverà di apportare alle tappe del programma, tutte le modifiche necessarie al raggiungimento dei migliori risultati finali.
OTTOBRE 2026 / LUGLIO 2027
Studio storico, teorico e pratico delle tecniche e degli argomenti di seguito elencati.
Per facilitare la comprensione e l’apprendimento di ciascuna tecnica e ciascun punto, nella fase iniziale alcune lezioni introduttive saranno caratterizzate da spiegazioni teoriche e pratiche, parallelamente on line e con videoproiezioni in classe, nel corso delle quali tutto il gruppo procederà insieme, eseguendo un semplice e veloce esercizio uguale per tutti.
LE TECNICHE
1) META’ OTTOBRE 2026 – META’ GENNAIO 2027
IL PANPASTEL E I PASTEL PENCILS
IL PASTELLO SOFT TRADIZIONALE CON STICK CILINDRICI E SQUADRATI E PENCILS (Solo per chi ha già fatto il Panpastel)
LA SANGUIGNA (Solo per chi ha già fatto il Panpastel)
Approfondimento teorico e pratico sulla nobile e antica tecnica del pastello secco, sia attraverso il procedimento storico e i materiali tradizionali, sia tramite la variazione dei moderni Panpastel, abbinata all’uso dei pastel pencils. Analizzeremo ancora la tecnica dei pastelli secchi (o pastelli soft) su carta e tavola, comunemente conosciuti come “pastelli a gesso”, attraverso l’osservazione del lavoro di grandi maestri del Rinascimento, del Barocco, del Neoclassicismo, dell’Impressionismo ma anche del nostro tempo.
Lo studio di questa tecnica, come consuetudine della Next, verterà ad una rilettura in chiave contemporanea, proseguendo la sperimentazione degli affascinanti e innovativi Panpastel.
L’approfondimento avverrà attraverso i soggetti di seguito elencati.
- A) 14 OTTOBRE – 14 NOVEMBRE – Natura morta
- B) 14 NOVEMBRE – 14 DICEMBRE – Paesaggio e animali
- C) 14 DICEMBRE – 14 GENNAIO – Volto
(Per il volto,soltanto se avanza del tempo e l’intera classe procede bene. No volti di amici o parenti perché, almeno nei primi esercizi, complicherebbero lo studio)
Gli allievi potranno cimentarsi con pregiate carte specifiche per pastelli soft, già disponibili in commercio, ma anche preparare carta e tavole manualmente, trattandoli con complesse e intriganti ricette a base di gesso, sabbia, polvere di pomice, acrilico e pigmenti in polvere.
***Parallelamente, nei punti a, b, c, chi è più esperto e sta ripetendo il programma per maggiore approfondimento o ha già studiato in passato il Panpastel, potrà, in contemporanea e non in alternativa, approfondire alcuni dei tanti tipi di sanguigna disponibili in commercio e proseguire lo studio di perfezionamento sull’uso delle penne bic.
Infine, sempre per chi già conosce bene il Panpastel ed ha scelto questo programma allo scopo di affinare la conoscenza dei vari argomenti ivi contenuti, perfezionerà gli stessi con variazioni sulle tecniche e con soggetti più difficili, da concordare con l’insegnante, così da evitare scelte azzardate che possano rendere il lavoro troppo difficile e deludente all’allievo, nonché rallentare l’andamento della classe.
D’altra parte, non è certo con un solo esercizio per tecnica o argomento che si acquisiscono tutte le conoscenze su quella tematica. Vale lo stesso discorso anche per i punti 2, 3 e 4 di questo o qualsiasi altro programma.
2) META’ GENNAIO – TUTTO FEBBRAIO 2027
L’INNOVATIVA TECNICA IPERREALISTICA DEGLI INCHIOSTRI BIC SU CARTA
Un nuovo modo di disegnare e progettare.
Immediata e sempre pronta, la penna a sfera inaugura un nuovo rapporto tra idea e realizzazione creativa. Fra i primi a intuirlo fu Alberto Giacometti (1901-1966).
Il famoso pittore, scultore e incisore svizzero realizzò moltissimi schizzi e opere su carta (ritratti, manifesti…), a volte utilizzando come “pennello” proprio la penna biro. In lui è particolarmente evidente l’importanza dell’immediatezza, quel rapporto istantaneo tra idea ed espressione che solo la biro può garantire.
È l’inizio di un nuovo metodo di pensare e progettare l’opera.
La biro al posto del pennello: l’arte si può fare con tutto e alla creatività si aprono infiniti orizzonti.
Alcuni potrebbero pensare che il mezzo in sé sia limitante, utile solo per bozze e schizzi, per prendere appunti preliminari e non per l’Arte con la A maiuscola, ma basta ammirare il lavoro di artisti iperrealisti emergenti come Mostafa Khodeir, Enam Bosokah, Marcello Carrà, Deborah Yael Delasio per rendersi conto dell’enorme potenzialità di questo strumento.
Oggi la “pittura con la biro” è diventata estremamente popolare sul web, dove giovani artisti condividono e rendono virali le loro creazioni, che possono essere di grande formato oppure minuscole come francobolli.
I tradizionalisti potrebbero avere qualcosa da ridire su uno strumento così “povero” come la biro, ma noi troviamo che il diffondersi dell’arte a penna ci insegni, come diceva l’illustre Giacometti, che ciò che conta è il disegno, nient’altro.
Mai stancarsi di aprire la mente a nuove possibilità di sperimentazione!
Chi ha già studiato tale tecnica nel precedente anno didattico ed ha scelto questo programma per un ulteriore approfondimento, perfezionerà con marche diverse di penne, con penne a colori e con soggetti più difficili, sempre da concordare con l’insegnante, oppure, mentre i neofiti si approcciano al punto 2 per la prima volta, proseguirà con Panpastel, pastello soft, sanguigna.
3) TUTTO MARZO – META’ LUGLIO 2027
PITTURA AD OLIO
- A) LA PITTURA AD OLIO CLASSICA
- B) LA PITTURA AD OLIO A SPATOLA E SU PASTE MODELLABILI
- C) LA PITTURA AD OLIO IN DRY BRUSH SU CARTA E A GRISAGLIA SU TELA
- D) PREPARAZIONE DEI SUPPORTI CON IMPRIMITURE ANTICHE E MODERNE
Per lo studio di approfondimento e perfezionamento della pittura ad olio con velature, anche in questo caso, a chi ripete il programma verrà proposto l’uso dei pregiatissimi pigmenti puri, nonché di diluenti e medium tipo il fiammingo e il veneziano, supporti e trattamenti di qualità diversa e superiore e in generale, prodotti chimici e variazioni sui metodi che non sono stati sperimentati negli altri anni, con l’uso ovviamente di soggetti più complessi, da concordare con l’insegnante.
Comunque, come già anticipato nell’introduzione, per facilitare la comprensione e l’apprendimento delle nozioni fondamentali relative ad ogni parte del punto 3, nella fase iniziale alcune lezioni introduttive saranno caratterizzate da spiegazioni teoriche, videoproiezioni e didattica on line parallela a quella in classe, nel corso delle quali tutto il gruppo, sia neofiti che esperti, procederà insieme, eseguendo un piccolo, semplice e veloce esercizio uguale per tutti.
Ripasso e approfondimento teorico e pratico sulle basi del colore a olio con i pennelli e con la spatola, su tela e carta, attraverso gli argomenti di seguito elencati.
- Parte A) TUTTO MARZO 2027
Conclusione dei dipinti ad olio classici e a grisaglia, iniziati l’anno precedente e non terminati. In contemporanea, approfondimento e perfezionamento sulla medesima tecnica, con la sperimentazione di ulteriori prodotti e supporti, sia antichi che innovativi, attraverso lo studio di nature morte, paesaggi e animali.
Lavoreremo su tela di lino o di buon cotone o su tavola smaltata (la tavola, solo per chi ha già sperimentato a fondo tela di lino e cotone), proseguendo nella conoscenza relativa all’uso di essenza di petrolio, olio di cartamo e papavero, resina alchidica e medium fiammingo.
- Parte B) TUTTO APRILE – META’ MAGGIO 2027
Studio della prospettiva nel paesaggio di campagna (con particolare attenzione agli effetti cromatici per ottenere l’illusione della profondità, alle luci e alle suggestive prospettive nebbiose del paesaggio toscano), utilizzando tele normali per la spatola a olio tradizionale e supporti trattati con paste modellabili.
Studio della prospettiva nel paesaggio urbano (con particolare attenzione agli scorci dei più noti centri storici della Tuscia e dell’Italia), approfondendo l’uso di oli vari, resina alchidica e medium veneziano, su tela di lino o di buon cotone o su tavola smaltata (la tavola, solo per chi ha già sperimentato a fondo tela di lino e cotone).
In entrambe i casi, approfondiremo l’uso di oli vari, resina alchidica e medium veneziano focalizzando l’attenzione sulle differenze che caratterizzano i due procedimenti apparentemente simili.
- Parte C) META’ MAGGIO – META’ LUGLIO 2027
Studio di volti, figure intere e animali con l’innovativo procedimento del dry brush a olio (pennello asciutto) su carta da acquerello (monocromatico) e tela (rigorosamente quelle di cotone pregiato e lino).
Per i dipinti su tela, approfondiremo l’uso di oli vari, resina alchidica, medium veneziano e medium fiammingo attraverso il metodo della grisaglia.
(No volti di amici o parenti perché, almeno nei primi esercizi, complicherebbero lo studio).
- Parte D) FRA MARZO E LUGLIO 2026
Studio delle tecniche di imprimitura di tele e tavole, sia antiche che moderne (uso di impasti a base di gesso, calce, colla di coniglio, colla vinilica) con particolare attenzione alle imprimiture mediante paste modellabili a rilievo e smalti.
4) DA OTTOBRE 2026 A LUGLIO 2027
GLI STUDI DI ANATOMIA
Studio della figura umana: analisi delle proporzioni classiche, delle nozioni di base sull’anatomia artistica e della figura in movimento
Concludiamo affermando che uno dei nostri obiettivi principali, oltre alla conoscenza approfondita dei più importanti argomenti in campo pittorico, è sicuramente il desiderio di condurre ogni allievo verso la sperimentazione di quante più tecniche sia possibile, con lo scopo di aiutarlo a scoprire gli strumenti più idonei ad esprimere la sua sensibilità e creatività e a trovare quindi un proprio linguaggio artistico originale.
Tutto il ciclo di lezioni sarà integrato da appunti di approfondimento, dispense e didattica parallela on line. Periodicamente si svolgeranno incontri con artisti e storici dell’arte (partecipazione facoltativa). Verranno organizzate visite guidate presso i più noti musei e siti d’Italia e della Tuscia (tali appuntamenti, facoltativi, saranno concordati con gli allievi), nonché esperienze di disegno dal vero, in classe con nature morte e con la modella e anche ‘en plein air’, che coinvolgeranno gli allievi di tutti i corsi.